All'attenta e vigile presenza dei nostri segretari, cioè il sagace RoboManti e l'ineffabile Luca Garibaldi, si è svolto ieri il nostro primo congresso provinciale. Dopo un lungo, ma pacato e sereno dibattito moderato dal padrone di casa Stefano Vio, che ha toccato vari punti (situazione del PD nazionale, elezioni amministrative ed europee, temi etici, etc) e dopo i puntuali e precisi interventi dei succitati segretari, si è passati all'ultima fase del nostro processo costituente, cioè all'elezione degli organi dirigenti definitivi
Sono pertanto stati eletti in Direzione Regionale, quali delegati imperiesi, Simone Barbagallo e Federica Berlanda del circolo GD Imperia, Federica Infante del circolo GD Sanremo ed infine Gaetano Messina e Silvia Sgarabottolo del circolo GD Intemelio.
Si è passati quindi all'elezione del Segretario Politico Provinciale ed è stato eletto all'unanimità il Coordinatore Provvisorio uscente Alessandro Lanteri, che ha comunicato di voler istituire una Segreteria Provinciale composta dai Coordinatori dei Circoli GD Yurick Balbo (Intemelio), Flavio di Malta (Sanremo) e Stefano Vio (Imperia) e da Claudio Angeloni (delega all'Organizzazione), Giorgio Montanari ( Comunicazione), Federica Infante (Università e Temi Etici) e Simona Pappatico (vicesegretaria).
A seguire, la dichiarazione di intenti del neo Segretario Provinciale.
E'
passato poco più di un anno dal mio ingresso nel variopinto mondo
dei Giovani Democratici e devo dire che la situazione è decisamente
evoluta, politicamente, economicamente e socialmente, sia a livello
locale che nazionale. Credo che comunque il progetto del Partito
Democratico rimanga attuale, necessario e lungimirante. Ci troviamo
ad affrontare in questo momento sia le difficoltà tipiche di un
partito nuovo che quelle dei vecchi partiti fondatori, ma nonostante
questo si aprono grandi prospettive per noi.
Da
un anno a questa parte in tutta Italia si sono mostrate vincenti alle
primarie le proposte più innovative, più estranee alle logiche di
partito. Questa è la logica dimostrazione di come la gran parte dei
nostri simpatizzanti veda necessario un rinnovamento della classe
dirigente, ed è soprattutto questa la ragione per cui siamo qui,
dobbiamo costruire nei fatti il ricambio possibile e necessario.
Spesso
si sente parlare di “questione generazionale” e seppure la
definizione è impropria e riduttiva, è il problema principale che
dobbiamo affrontare, in quanto è evidente che le vecchie strategie
politiche del centrosinistra annacquato non sono riuscite a
funzionare con Berlusconi e non funzioneranno nemmeno sul nostro
territorio, in cui partiamo dalla scomoda posizione di minoranza
storica. Serve quindi un nuovo modo di procedere, accompagnato dalla
consapevolezza comune che bisogna cambiare registro e ritmo di
marcia.
Ci
sono però molti ed evidenti lati positivi nella nostra situazione
attuale: nei fatti molti di noi sono riusciti a raggiungere posizioni
importanti all'interno dei circoli e della nostra organizzazione
provinciale e siamo in questo momento la più importante ed attiva
organizzazione politica giovanile della provincia. Questo si deve
principalmente al grande lavoro svolto da Fabiana, Giorgio e Silvia
fino ad oggi.
Per
affrontare al meglio il nostro futuro ritengo altamente
caratterizzanti queste proposte:
dobbiamo
essere i primi a dimenticarci di DS, Margherita & co.
portare
sempre e comunque proposte concrete ed attuabili
cambiare
registro, mostrarci giocosamente seri
coinvolgiamo
sempre i nostri simpatizzanti
prendere
posizione dentro e fuori il partito
azzerare
i finti problemi
Ho
un programma abbastanza fitto per i prossimi mesi:
1-
supporto per i nostri candidati alle amministrative
2-
campagna di comunicazione spensierata
3-
stabilità finanziaria
4-
nostri momenti di festa
Per
far questo serve logicamente un organizzazione seria e razionale del
lavoro da svolgersi tra i differenti livelli (regionale, provinciale,
di circolo) e il necessario coordinamento delle iniziative. Ogni
circolo dovrà esercitare la sua autonomia organizzativa e
decisionale, il provinciale farà lo stesso coi livelli superiori.
Sarà
quindi creata una Segreteria, snella, che coinvolgerà i coordinatori
di circolo e avrà precise deleghe e che comunque non si sottrarrà mai
al confronto con militanti, iscritti e simpatizzanti.