Una settimana fa abbiamo inviato a tutti i Comuni della Provincia un invito ad aderire alla
Giornata Internazionale del Risparmio Energetico, meglio nota come
"M'illumino di meno", come già fatto nel 2008 dall'Imperatrice Del Buono e dal Gran Mogol Montanari.
Quest'iniziativa vuol sensibilizzare l'opinione pubblica sulle immense possibilità di risparmio energetico che ogni giorno ci lasciamo sfuggire e che se le sfruttassimo si potrebbe avere un positivo effetto sia sull'ambiente che sulle nostre tasche.
Logicamente noi abbiamo mandato questa lettera ai Comuni, ma intendiamo rivolgere l'invito anche ad enti, associazioni, cittadini, partiti,
persone, cose, animali,
città, fiumi, fiori, governi, marche di automobili (cit. da
quest'opera d'arte), per cui fateci compagnia e limitiamo tutti il nostro sperpero di energia. Io, per esempio, ho smesso di guardare Imperia TV.
Al
sig. Sindaco
e
p.c. sig. Assessore all’Ambiente
LORO
SEDI
Oggetto:
proposta di adesione alla campagna “M’illumino
di meno 2009”
Egr.
Sig. Sindaco,
con
la presente intendiamo sottoporre alla Sua attenzione la campagna di
informazione “M’illumino di meno”, nata cinque anni fa dalla
trasmissione radiofonica di Radio2 Caterpillar.
Nelle
precedenti edizioni M’illumino
di meno
ha contagiato milioni di persone impegnate in un’allegra e
coinvolgente gara etica di buone pratiche ambientali. Semplici
cittadini, scuole, aziende, musei, gruppi multinazionali, società
sportive, istituzioni, associazioni di volontariato, università,
commercianti e artigiani hanno aderito, ciascuno a proprio modo, alla
Giornata del Risparmio Energetico.
Lo
scorso anno il “silenzio
energetico”
coinvolse simbolicamente le piazze principali in Italia e in Europa:
a Roma
il Colosseo, il Pantheon, la Fontana di Trevi, il Palazzo del
Quirinale, Montecitorio e Palazzo Madama, a Verona
l’Arena, a Torino
la Basilica di Superga, a Venezia
Piazza San Marco, a Firenze
Palazzo Vecchio, a Napoli
il Maschio Angioino, a Bologna
Piazza Maggiore, a Milano
il Duomo e Piazza della Scala ma anche Parigi,
Londra, Vienna, Atene, Barcellona, Dublino, Edimburgo, Palma de
Mallorca, Lubiana
si sono “illuminate di meno”, come altre decine di città in
Germania, in Spagna, in Inghilterra, in Romania.
Anche
grazie al contributo di ANCI e ANPCI nella diffusione capillare
dell’iniziativa, molte città italiane si sono mobilitate per
coinvolgere i comuni gemellati
all’estero:
un passaparola virtuoso che ha consentito di spegnere luci davvero in
ogni parte del mondo.
La
campagna di M’illumino
di meno 2009,
che ha ottenuto il patrocinio
del Parlamento europeo
per il secondo anno consecutivo, è iniziata il 12 gennaio e si
protrarrà fino al 13 febbraio, giornata finale che vedrà, così
come accaduto nelle scorse edizioni, numerosi “spegnimenti”
simbolici al fine di sensibilizzare quanto più possibile i cittadini
sul tema del risparmio energetico.
Le
chiediamo dunque di prendere in seria considerazione l’idea di
spegnere il giorno 13 febbraio p.v. - nei modi e nei tempi che si
riterranno più opportuni - l’illuminazione Pubblica, informando i
Cittadini del Suo Comune e chiedendo loro di fare altrettanto,
sfruttando l’autorevolezza che la Sua carica Le conferisce.
Nella
fiducia di una rispettosa attenzione all’iniziativa segnalata le
inviamo i nostri più cordiali saluti e restiamo a disposizione per
ogni eventuale necessità di chiarimento o di ulteriori informazioni.