.

Giovani Democratici in Provincia di Imperia

6 settembre 2010
MI SCUSI SONO SCHIFANI POTREI PARLARE?

Sono lontano anni luce da Renato Schifani, mi batto da una vita contro gli ambienti geopolitici da cui proviene il presidente del Senato. Non lo avrei invitato a nessun dibattito, inutile dirlo. Però – e qui è il punto – fino a che non ci saranno prove certe emerse da procedure democratiche e nel pino rispetto dei suoi diritti costituzionali, Schifani non può essere etichettato e additato al pubblico ludibrio come mafioso e non può essere nè insultato nè zittito. Se si trova in un’occasione pubblica ha il diritto di parlare . Vale per qualunque cittadino. Chi ignora queste cose, distrugge la credibilità di ogni lotta per la legalità
                                         Pino Arlacchi europarlamentare appena uscito dall'IDV


Neanche io avrei invitato Schifani, ma si lo ammetto chi si presenta a un dibattito in una festa e va solo a provocare, a dare fastidio a un dibattito, a arrecare danno a centinaia di volontari che fanno di tutto ( montano e smontano tavoli, bar, cucine) per la buona riuscita della festa, senza alcuno scopo se non quello di mettersi un po' in bella mostra, beh quelli sono squadristi...
Sarà una parola forte però così è!
Perchè invece i consiglieri regionali eletti del movimento a 5 stelle  nn hanno chiesto di poter intervenire ai dibattiti se avevano qualcosa di intelligente da dire...??
Silvio sarà un pifferaio, ma voi siete dei demagoghi!

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. SQUADRISTI SCHIFANI GRILLINI IDV

permalink | inviato da steste88 il 6/9/2010 alle 15:33 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

31 agosto 2010
La fascia tricolore e la coda di paglia
l fil rouge che lega le diverse dichiarazioni che i locali rappresentanti del PdL hanno rilasciato contro Mafiosissima rivela un aspetto interessante: cosa si dovrebbe trarre dal vigore con cui si lamentano di non essere stati invitati (palesemente falso) perché volevamo un dibattito a senso unico?



Partiamo dai fatti, che è meglio: la presenza di pesanti infiltrazioni della criminalità organizzata nel tessuto sociale e economico della provincia di Imperia è confermata dagli accertamenti delle forze dell'ordine, da innumerevoli inchieste giornalistiche, ma soprattutto dalle indagini della magistratura. La tesi di Mafiosissima -la malavita organizzata c'è e fa affari d'oro- è come minimo molto ben argomentata.

Dunque, poiché questa dovrebbe ancora essere una democrazia, se un politico o un funzionario pubblico o un privato volesse affermare che ciò è falso -la malavità organizzata non c'è e non fa affari d'oro- dovrà produrre prove molto convincenti per confutare giornalisti, polizia e magistratura.

Nello spazio che ha avuto a disposizione Mafiosissima ha argomentato la propria tesi, come era suo diritto. Il PdL poteva partecipare (Strescino era stato invitato, non diciamo balle... oppure ditele, tanto era tutto previsto) e confutare queste tesi in loco... ma in realtà può farlo sempre, comunque e dovunque, perché è un suo diritto e i mezzi, davvero, non gli mancano.

La maggior parte delle affermazioni dei rappresentanti del PdL sono polemica strumentale, vergognosa, insulsa e ridicola: lo scarso rispetto delle istituzioni per via della fascia tricolore (che non è stata fatta oggetto di atti violenti, né vilipesa in effigie, né abbiamo in qualsiasi maniera attaccato la carica del primo cittadino); che sia normale che ci siano tante persone in spiaggia in una giornata di sole (avrebbero potuto disinteressarsi dell'avvenimento, invece erano ben attente a ascoltare e rivolte con le spalle al mare); il parallelo con Abusivissima e la vicenda del capannone (Abusivissima è stato un successo, e il capannone era stato costruito in modo illegittimo, infatti lo stanno rimettendo a posto); il reef monocorde La mafia qui non c'è (contraddetto da fatti, inchieste giornalistiche, indagini alcri di forze dell'ordine e magistratura).

Poi, che significa l'invito di Gazzano a parlare di mafia ma nel chiuso di una sala? Di fronte alla gravità della minaccia, che bisogno c'è di una simile precauzione? Se fosse un'offerta di elevare lo status della manifestazione assegnandole un luogo istituzionale, lo ringraziamo, ma -credo di interpretare correttamente il pensiero del collettivo- preferiamo di gran lunga privilegiare il contatto con il pubblico.

Alla fine, l'unica tesi che Strescino (e Zoccarato a Sanremo durante la fiaccolata) è stato capace di produrre è: "Parlare di mafia nuoce al turismo". Allora che vengano a dimostrarlo con numeri ben circostanziati. (S'intende che anche noi tireremo fuori numeri altrettanto circostanziati a sostegno della nostra tesi.)

Altrimenti non si capisce proprio quali altre ragioni possano scatenare tutto questa acrimonia. In nessun momento della manifestazione le persone in questione o loro compagni di partito sono stati accusati di collusione con la criminalità organizzata. Al massimo, abbiamo posto l'accento su comportamenti poco chiari (tipo il caso dell'On. Minasso) di cui è stata data cronaca e che sono già noti al pubblico.

Troppa acrimonia, Strescino e Gazzano, decisamente ingiustificata. E che lascia i cittadini in una bruttissima situazione di incertezza.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. sindaco imperia mafiosissima

permalink | inviato da gdriviera il 31/8/2010 alle 16:26 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

31 agosto 2010
BERSANI Sì, BERSANI NO?

Spaccato della sinistra del nostro paese

Articolo molto interessante e pieno di spunti... da leggere

Se io fossi Bersani

Martedí 31.08.2010 11:23


Di Gianni Pardo

Del campione in caso di sconfitta si dice che “non era in giornata”. Riguardo al perdente si ha invece tendenza ad essere spietati: ci si chiede perché non si ritiri a vita privata.

Questa durezza si osserva spesso nei confronti di Pierluigi Bersani: tutti sono pronti a spiegargli dove ha sbagliato, a dargli dei consigli e soprattutto a chiedersi chi potrebbe sostituirlo: dimenticando che atteggiamenti analoghi hanno avuto nei confronti di tutti i Segretari che lo hanno preceduto e che se un lungo sentiero in discesa ha condotto il Partito Democratico alla percentuale di appena un quarto dei votanti, non serve a nulla far finta che sia tutta colpa loro.

Bersani non ha vie d’uscita. Se fa la faccia feroce, si sorride: è il ruggito del topo. Se è moderato, lo si critica: così si farà superare da Di Pietro. Se sta zitto si dice che è insignificante. Se i media non si occupano di lui si dice che è irrilevante. Se non annuncia qualche grande iniziativa si dice che non ha un programma. Se infine esprime un’opinione, si trova subito chi lo contesta: nel suo partito infatti nessuno si crede obbligato a tacere almeno per non contraddirlo. In simili condizioni, chi potrebbe guidare un partito al successo? Se anche Bersani avesse una grandissima personalità, se fosse un genio politico e militare come Giulio Cesare, se fosse capace di suggestionare il prossimo come Adolf Hitler, non cambierebbe molto. Durante i secoli della lunga decadenza non sono mancati gli uomini eccezionali che hanno cercato di salvare Roma: ma il grande leader non può deviare il fiume della storia. Non ce l’hanno fatta Costantino, Stilicone, Ezio, Flavio Claudio Giuliano. Odoacre era all’orizzonte già alla morte di Augusto.

Pierluigi Bersani, anche ad ammettere che sia un mediocre, non è il problema: il problema è il senso della sinistra nell’epoca contemporanea.
Per decenni, il Pci ha avuto in mente un diverso modello di società da raggiungere attraverso la rivoluzione antiborghese. Caduta questa utopia, si è creduto di poter prosperare attraverso la contrapposizione tra have and have-not, cioè tra benestanti e proletari, facendosi paladini di questi ultimi: ma anche questo solco si è attenuato. Oggi i muratori hanno la licenza media e ascoltano i telegiornali; gli idraulici guadagnano più dei professori di Scuola Media; un meccanico ha le mani sporche di unto, ma per il resto è una sorta di chirurgo delle automobili. Tutti costoro da un lato sono divenuti impermeabili alla retorica di grana grossa, dall’altro non sperano più in miracolose palingenesi sociali. Anche in Italia c’è una middle class che bada alla concretezza. A Napoli la sinistra è stata sconfitta dalla spazzatura.

La sinistra non ha più sfavillanti ideali da proporre. Non può dire, con Gabriel Péri, che il comunismo è la giovinezza del mondo e non può promettere con lui lendemains qui chantent (domani che cantano). In totale non sa più che dire. Può gridare che il governo sbaglia, magari con ragione, ma agli errori riesce solo a contrapporre gli scopi da raggiungere. Parla di piena occupazione, di rilancio dell’economia, di lotta alla corruzione, di tollerabilità delle imposte, senza indicare realisticamente i modi per raggiungerli. E se i dirigenti lo facessero, susciterebbero opposizioni e contrasti già all’interno della loro parte politica. Si è passati dalla dittatura di Togliatti all’anarchia. Oggi un Franceschini azzanna tutti ai polpacci e si prende per un leader.

La sinistra non sa che cosa opporre al sistema borghese e alla fine si riduce a dire che vorrebbe andare al governo. Per favore votate per noi. Che non è il massimo. Soprattutto quando gli avversari si trovano a disporre di un capo che è un eccezionale venditore di speranze.
Il Pd dovrebbe riunire un congresso e stabilire finalmente la propria linea politica. Non dovrebbe ancora una volta redigere un libro dei sogni come il programma di Prodi, dovrebbe invece indicare una serie di riforme particolareggiate, con gli strumenti realistici atti a realizzarle.
Il Segretario deve essere un tattico e deve saper guidare il partito nella battaglia: ma la strategia deve deciderla il partito.
Oggi chiunque deve dire onestamente: “Al posto di Bersani non farei meglio di lui”.

giannipardo@libero.it

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. bersani leader critiche PD

permalink | inviato da steste88 il 31/8/2010 alle 15:56 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

30 agosto 2010
RIMBOCCHIAMOCI LE MANICHE. COMINCIAMO A SOGNARE
 

Bersani alla Festa Democratica Nazionale - Torino, 12 settembre 2010 - Il Manifesto

Rimbocchiamoci le maniche. Cominciamo a sognare

immagine documento  



























Sono molto curioso di sentire la proposta di alternativa di governo del nostro segretario! 

E VOI?   
                                                                                                                                                                                                                                                                                                                                     



permalink | inviato da SimoneB il 30/8/2010 alle 19:46 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (2) | Versione per la stampa

27 agosto 2010
La prova più forte contro una teoria è la sua applicabilità
Vorrei fare una riflessione che esula da un tema strettamente politico, ma che paradossalmente vi ha una forte attinenza. La mia curiosità mi spinge spesso a leggere modi di pensare tra loro diversi, ma in cui stranamente vi è sempre un punto in comune: l'intolleranza nei confronti delle ingiustizie.

Sembra che una riflessione così profonda, possa provenire da menti impegnate e attive nel provare a organizzare iniziative contro angherie di qualsiasi tipologia, invece stranamente, alcune accuse verbali, rimangono appunto verbali. Coloro che sono dotati di favella, non sono dotati del dono dell'azione, ma hanno uno spiccato senso del dovere quando si tratta di muovere critiche degli elaborati altrui. Credo che la contestazione teorica di un'idea è il preannuncio del cinismo alla pratica della stessa e in quanto tale, dovrebbe essere accompagnata da una partecipazione attiva alla proposta di un'alternativa o se non altro a una partecipazione attiva nell'arricchimento e nel miglioramento della stessa idea che si critica. E' sulla parola partecipazione che mi viene un sorriso e pongo un quesito: perchè alcuni personaggi che si vestono di un intelletto coraggioso e di una proprietà di linguaggio forbita non mettono la stessa passione nella pratica provando a far valere il loro punto di vista?

Mi piacerebbe ricevere qualche risposta, sono molto curiosa di una soluzione che possa impedirmi di applicare la Misantropia su alcuni esseri umani.

Erika

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Teoria GD

permalink | inviato da gdriviera il 27/8/2010 alle 16:42 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (8) | Versione per la stampa

26 agosto 2010
Nuovo Blog
Approfitto di questo spazio per segnalare che è online il blog di Alessandro Lanteri . 

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Alessandro Lanteri

permalink | inviato da alessandrolanteri il 26/8/2010 alle 16:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

20 agosto 2010
Strex, relax !!!

Al primo cittadino imperiese non è andato giù il fatto che varie associazioni e movimenti giovanili abbiano organizzato una manifestazione goliardica contro le mafie. Da SanremoNews il sindaco accusa il Collettivo Abusivissima di voler usare l'umorismo, la creatività, l'ironia e la libertà d'espressione contro le mafie.

Ci dichiariamo colpevoli. Stiamo, nel nostro piccolo, seguendo la strada di un grande giovane buontempone, Peppino Impastato .

Il messaggio del Sindaco è chiaro: dell'argomento non si può scherzare, ma se ne deve parlare seriamente. Noi non siamo nelle condizioni di occuparcene seriamente, quindi non ce ne dobbiamo occupare. E in ogni caso, dato che stiamo all'opposizione, dobbiamo stare zitti e a cuccia.

Sostiene inoltre che le infiltrazioni mafiose nel Ponente sono solo "presunte". Certo, signor Sindaco. Alle nostre latitudini, le autocombustioni di negozi, bar, auto, mezzi di lavoro sono quindi un fenomeno meteorologico. Per piacere, riprendiamo i contatti con la realltà: seguendo la stessa logica, il bilancio della Città che amministra lo riporterà dentro al Patto di Stabilità mediante una letterina a Babbo Natale...

n realtà, sono almeno cinquant'anni che le organizzazioni criminali di stampo mafioso sono presenti nella nostra Riviera, ed è una realtà accertata e accettata da tutti. Se ne faccia una ragione, quindi.

Appuntamento per sabato 28. Cliccate qui per aggiornamenti di programma.





Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. mafia imperia strescino

permalink | inviato da alessandrolanteri il 20/8/2010 alle 9:53 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa

8 agosto 2010
Festa Provinciale GD

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. Festa provinciale

permalink | inviato da alessandrolanteri il 8/8/2010 alle 13:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

26 luglio 2010
Questa volta parte la Festa

...anzi, per essere precisi, più di una! Agosto festeggiante & di approfondimento per i GD!

Abbiamo infatti organizzato tre feste, con un momento di approfondimento su un tema specifico alle 18, e a seguire cena e concertone. Chi non viene, gli mandiamo a casa il poster della Gelmini.

Luogo

 

Sferisterio di Taggia

 

 

Bordighera, Giardini Lowe

 

 

Sanremo, Bussana Nuova

 

Data

 

Domenica 1° Agosto

 

 

Venerdì 13 Agosto

 

 

Martedì 24 Agosto

 

Incontro

ore 18

 

Imperia come Napoli: la questione rifiuti

Con Robert Von Hackvitz (Sanremo Sostenibile), Riccardo Giordano (Capogruppo provinciale PD)  e Giovanni Gandolfo (Circolo Itinera)

 

 

Sinistra e giovani a confronto in e sull'Europa

in collaborazione con ECOSY (federazione europea delle organizzazioni giovanili di centrosinistra)

 

 

Istruzione e università pubblica in Italia  - un diritto da difendere

Con Matteo Bianchi (consiglio nazionale studenti universitari), Marco Cassini (CdA Università di Genova) e Flavio Ferrari (Federazione degli Studenti) 

 

 

Note

 

Birra & Carnazza Cena tra gli ulivi Spaghetti e rostelle in piazza

Dal Vivo

h 20.30

 

 

Speramu Band (rock melodico) +

Quei Bravi Ragazzi (rock & pop)

 

 

Bayleen tha Goummah (funky rock) 

One HIP HOP Night:

Funky Blaster DJ set, Over Kill Army, Manigoldz, Dynamic Syncopation

MamaFunk (musica pepata italiana)

 


Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. festa gd

permalink | inviato da alessandrolanteri il 26/7/2010 alle 11:3 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

14 luglio 2010
Fiaccolata per la legalità a Sanremo
Giovedì 15 alle ore 21 in Piazza Colombo a Sanremo ci sarà una grande mobilitazione senza bandiere di Partito.
Quasi 400 attentati incendiari negli ultimi anni sono il sintomo di una presenza inquietante che non può più essere sottaciuta o sottovalutata. Ci ricordiamo molto bene delle parole che Nando Dalla Chiesa (che tornerà a trovarci) per l'occasione) ci ha detto in un nostro partecipatissimo incontro alcuni mesi or sono (guarda caso a Bordighera...), cioè che la 'ndrangheta al Nord, c'è, è ben radicata, fa affari ed è molto pericolosa.

Dobbiamo essere estremamente chiari anche noi: i recenti arresti al Nord hanno dimostrato come le 'ndrine stiano mettendo piede sempre di più nel fertile terreno imprenditoriale del Nord Italia. E non poteva ovviamente mancare l'episodio grottesco: come sala riunioni, i boss utilizzavano un circolo intitolato a Falcone e Borsellino...



In questa fiaccolata della legalità è fondamentale esserci tutti, senza bandiere, proprio perchè dobbiamo essere uniti per l'emergenza legalità e il fatto che abbia aderito (quasi) tutto l'arco dei partiti e delle categorie è veramente un ottimo segnale e deve incoraggiarci ad aderire e a far partecipare tutti a questo momento, per scrivere un bell'episodio di politica condivisa.



Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. legalità

permalink | inviato da alessandrolanteri il 14/7/2010 alle 8:15 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

10 luglio 2010
Agenda
 Segnare questi appuntamenti:



Per essere seri:
giovedì 15 luglio: Fiaccolata per la legalità, a Sanremo, piazza Colombo ore 21



Si mangia, si beve e si balla


Domenica 1 agosto: Festa GD - Sferisterio di Taggia

Venerdì 13 agosto: Festa Provinciale GD - Giardini Lowe

Martedì 24 agosto: Festa GD - Bussana Nuova

A breve dettagli

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. festa fiaccolata

permalink | inviato da alessandrolanteri il 10/7/2010 alle 14:12 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

8 luglio 2010
LASCIAMOLI PARLARE!
È arrivata due giorni fa per e-mail, titolo "nessuno parla! facciamola girare". Due giorni dopo le vittime del sisma che ha colpito l'Abruzzo hanno parlato. Quello che è successo si sa. Le foto girano su fb e su alcuni media.
In silenzio, diffondiamo il testo sotto. Per rispetto, solidarietà e profonda commozione. Per dare -nel nostro piccolo- tutto il risalto possibile a una voce molto misurata che parla per tutti.

Ieri mi ha telefonato l'impiegata di una società di recupero crediti,per conto di Sky. Mi dice che risulto morosa dal mese di settembre del 2009.
Mi chiede come mai.
Le dico che dal 4 aprile dello scorso anno ho lasciato la mia casa e non vi ho più fatto ritorno.
Causa terremoto.
Il decoder sky giace schiacciato sotto il peso di una paretecrollata.
Ammutolisce.
Quindi si scusa e mi dice che farà presente quanto le ho detto a chi di dovere. Poi, premurosa, mi chiede se ora, dopo un anno, è tutto a posto.
Mi dice di amare la mia città, ha avuto la fortuna di visitarla un paio di anni fa. Ne è rimasta affascinata. Ricorda in particolare una scalinata in selci che scendeva dal Duomo verso la basilica di Collemaggio.
E mi sale il groppo alla gola. Le dico che abitavo proprio lì.
Lei ammutolisce di nuovo. Poi mi invita a raccontarle cosa è lamia città oggi.
Ed io lo faccio.
Le racconto del centro militarizzato. Le racconto che non posso andare a casa mia quando voglio. Le racconto che, però, i ladri ci vanno indisturbati.
Le racconto dei palazzi lasciati lì a morire. Le racconto dei soldi che non ci sono, per ricostruire. E che non ci sono neanche per aiutare noi a sopravvivere.
Le racconto che, dal primo luglio, torneremo a pagare le tasse ed i contributi, anche se non lavoriamo. Le racconto che pagheremo l'i.c.i. ed i mutui sulle case distrutte. E ripartiranno regolarmente i pagamenti dei prestiti. Anche per chi non ha più nulla. Che, a luglio, un terremotato con uno stipendio lordo di 2.000 euro vedrà in busta paga 734 euro di retribuzione netta. Che non solo torneremo a pagare le tasse, ma restituiremo subito tutte quelle non pagate dal 6 aprile. Che lo stato non versa ai cittadini senza casa, che si gestiscono da soli, ben ventisettemila, neanche quel piccolo contributo di 200 euro mensili che dovrebbe aiutarli a pagare un affitto.
Che i prezzi degli affitti sono triplicati. Senza nessun controllo. Che io pago ,in un paesino di cinquecento anime, quanto Bertolaso pagava per un'appartamento in via Giulia, a Roma.
La sento respirare pesantemente. Le parlo dei nuovi quartieri costruiti a prezzi di residenze di lusso. 
Le racconto la vita delle persone che abitano lì. Come inalveari senz'anima. Senza neanche un giornalaio. O un bar.
Le racconto degli anziani che sono stati sradicati dalla loro terra. Lontani chilometri e chilometri.
Le racconto dei professionisti che sono andati via. Delle iscrizioni alle scuole superiori in netto calo. Le racconto di una città che muore.
E lei mi risponde, con la voce che le trema. " Non è possibile che non si sappia niente di tutto questo. Non potete restare così. Chiamate i giornalisti televisivi. Dovete dirglielo. Chiamate la stampa. Devono scriverlo."
Loro non scrivono, voi fate girare.



permalink | inviato da SimoneB il 8/7/2010 alle 3:36 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

3 luglio 2010
Buon lavoro!

Rinnovate le cariche nei 21 circoli PD della Provincia di Imperia, così come pure le cariche provinciali: abbiamo un nuovo segretario, Leandro Faraldi, capogruppo in consiglio comunale a Sanremo.

A lui e a tutti gli eletti sul territorio provinciale, auguriamo buon lavoro e dedichiamo questa canzone, che scegliamo anche per indicare il numero di visite che questo blog ha avuto dalla sua nascita.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. visite faraldi segretario circoli

permalink | inviato da alessandrolanteri il 3/7/2010 alle 20:43 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

28 giugno 2010
Quiz

Una di queste affermazioni incredibili è stata effettivamente pronunciata: secondo voi quale?

  1. "Mi dipingono sempre come una megera, ma voi non sapere Biancaneve quanto se la tira, con quella sua aria da santarellina" - La strega cattiva, Reggia del Paese di Tantotantolontano
  2. "Credo che la gente mi apprezzi perchè mi percepiscono come la brava ragazza della porta accanto, e io ispiro fiducia perchè ci tengo a dare un'immagine sobria e composta." - Lady Gaga, Orgiodromo di Las Vegas
  3. "Tutti dicono che sono timido, in realtà sto solo rimettendo a posto la cantina. Appena ho finito, vi invito tutti che facciamo un festone con il mio amico Coccodrillo Bianco delle fogne di New York." Nessie il Mostro, lago di Loch Ness, Scozia
  4. "E' indecente, l'Italia ha perso i Mondiali e se la prendono con me". Aldo Brancher, ministro farsa riluttante al giudizio

Passiamo agli appuntamenti:

1 luglio: manifestazione contro la legge bavaglio ad Imperia (clicca per dettagli)

2 luglio:  aderiamo allo sciopero della CGIL e al corteo delle 9 ad Imperia.

 

 


25 giugno 2010
Carta di cittadinanza
Approvata dal PD la carta di cittadinanza, che regola i rapporti tra Giovani Democratici e Matusa...


CARTA DI CITTADINANZA DELL’ORGANIZZAZIONE GIOVANILE

1. I Giovani Democratici ed il Partito Democratico sono uniti da comuni valori fondanti e da un comune progetto riformista, per rinnovare la politica attraverso la partecipazione democratica dei cittadini. Riconoscendo la reciproca autonomia, sottoscrivono la presente carta di cittadinanza al fine di favorire e disciplinare i rapporti di collaborazione e di partecipazione dell’organizzazione giovanile alla vita del Partito stesso.
2. Il Partito Democratico riconosce l’importanza, la ricchezza e l’originalità del contributo dei giovani , promuove attivamente la formazione politica delle nuove generazioni, favorisce la partecipazione giovanile e una rappresentanza equilibrata di tutte le generazioni nella vita istituzionale del Paese.

3. Il Partito Democratico riconosce al proprio interno un’organizzazione giovanile, dotata di un proprio Statuto e di propri organismi dirigenti. Essa è il soggetto politico nel quale si organizzano i giovani del Partito Democratico. Ad essa è riconosciuta autonomia organizzativa, di proposta e di iniziativa politica ed è presente ad ogni livello di organizzazione del partito.

4. I giovani democratici sviluppano la loro iniziativa politica attraverso la propria organizzazione e in collaborazione con l’organizzazione del Partito. Ogni livello territoriale del Partito si impegna a favorire ed agevolare l’organizzazione giovanile nello sviluppo di tutte le sue attività, garantendo le risorse necessarie, gli spazi fisici e gli strumenti adeguati a portare avanti la sua attività politica.
Annualmente la tesoreria stabilisce il capitolo di spesa per le suddette attività dei Giovani Democratici.
L’organizzazione giovanile può inoltre, portare avanti promuovere forme di autofinanziamento e dotarsi di un proprio autonomo bilancio. Possono aderire alla organizzazione giovanile tutti i ragazzi e le ragazze dai 14 ai 29 anni di età.

5. L’organizzazione giovanile rappresenta un valore aggiunto per tutto il Partito Democratico in termini di rinnovamento politico, organizzativo e generazionale; contribuisce al radicamento sul territorio del Partito Democratico attraverso l’iniziativa politica, la valorizzazione delle strutture del Partito e la loro e l’apertura ai bisogni delle giovani generazioni; promuove in collaborazione con il Partito percorsi di formazione rivolti ai singoli iscritti, ai gruppi dirigenti ed agli amministratori; sperimenta nuove forme per l’organizzazione e la comunicazione politica; promuove e sostiene il coordinamento dei giovani eletti del Partito Democratico; sostiene il radicamento dei circoli (tematici ) del Partito nei luoghi di studio e di lavoro.

6. I giovani democratici scelgono di radicarsi nei territori, là dove i giovani vivono, studiano, lavorano. A tal fine promuovono campagne di iscrizione all’organizzazione giovanile. Ogni iscritta/iscritto acquisisce, nei confronti dell’organizzazione giovanile, i diritti e i doveri previsti nello statuto dei Giovani Democratici. L’iscrizione ai Giovani Democratici è al tempo stesso iscrizione al Partito Democratico, salvo diversa esplicita richiesta.
7. Gli organismi dirigenti territoriali dell’organizzazione giovanile hanno accesso all’ufficio adesioni corrispondete del Partito, per agevolare il coordinamento degli iscritti. All’atto della propria iscrizione, l’organizzazione giovanile comunica, a ogni iscritto ai Giovani Democratici in quale circolo territoriale del Partito eserciterà i propri diritti di iscritto. Tutti i mesi il responsabile tesseramento dei giovani democratici comunica all’ufficio corrispondente i dati degli iscritti all’organizzazione giovanile, che aderiscono al partito democratico, al fine di agevolare un corretto e continuo aggiornamento degli iscritti al partito stesso.
8. L’ufficio adesioni del Pd fornirà mensilmente al responsabile tesseramento dei Giovani Democratici l’elenco degli iscritti under 30 che non hanno ancora aderito all’organizzazione giovanile. I Giovani Democratici possono così contattare e inserire nell’elenco degli iscritti dei Gd tutti coloro che danno il consenso.

9. L’organizzazione giovanile può sperimentare a tutti i livelli forme di adesione con progetti unitari, patti federativi e protocolli d’intesa con gruppi, movimenti e associazioni tramite un proprio regolamento. I Giovani Democratici possono stabilire rapporti di collaborazione con fondazioni, associazioni ed altri istituti, nazionali ed internazionali, a carattere politico-culturale e senza fini di lucro, garantendone e rispettandone l’autonomia. A tal fine l’organizzazione giovanile può agevolare ed aiutare la collaborazione di tali fondazioni con il Partito (per agevolare l’analisi degli scenari politici). L’organizzazione giovanile riconosce l’importanza della formazione politica per un migliore sviluppo delle future classi dirigenti del partito. A tale fine realizza momenti autonomi di formazione e stabilisce rapporti di collaborazione con l’area formazione politica del Partito. In ogni caso, nei momenti di formazione politica organizzati dal partito per le giovani generazioni, il responsabile dell’organizzazione giovanile per la formazione politica è invitato di diritto alla realizzazione di tali eventi.

10. I Giovani Democratici sono l’unica organizzazione giovanile del Partito Democratico e sono l’unico luogo di elaborazione e di discussione su tema delle politiche giovanili del Partito Democratico. Essa ha il diritto ed il dovere di concorrere ai processi decisionali e di elaborazione politica del Partito. A tal fine, è presente con propri rappresentanti in tutte le assemblee e nei luoghi di direzione del Partito ad ogni livello. Il Segretario dell’organizzazione giovanile è inoltre membro di diritto dell’esecutivo, della direzione e dell’assemblea del Partito al livello corrispondente.

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. carta di cittadinanza

permalink | inviato da alessandrolanteri il 25/6/2010 alle 18:22 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa

sfoglia agosto